Il giardino svelato – Varietà antiche e sfide attuali
Nuova mostra permanente a partire dal 13 ottobre

Safran Crocus sativus L.
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Il più grande orto alla vecchia maniera della Svizzera romanda e il suo straordinario assortimento di antiche varietà di ortaggi, frutti e fiori può essere visitato in tutte le stagioni. A partire dal mese di ottobre 2011, due novità consentiranno ai visitatori, grandi e piccoli, di riscoprire le piante coltivate al Château de Prangins: un centro d’interpretazione allestito nella dépendance attigua all’orto e un’audioguida plurilingue. Allestito in una dépendance, il centro d’interpretazione propone uno spazio aperto in qualsiasi stagione che consente di cogliere le sfide con cui è confrontato l’orto del Château de Prangins. La natura interattiva della mostra permette di contestualizzare e incastonare questo patrimonio naturale riproducendo segnatamente le quattro porzioni tradizionali dell’orto. Ognuna di esse è dedicata a una stagione e a una pianta emblematica del giardino, esaltata da fotografie della ritrattista di piante Janine Jousson. I legami tra l’esterno e l’interno, tra il giardino e le esposizioni, sono costanti tanto quanto il dialogo tra il Settecento e le tematiche attuali. Così, con la pera Sept-en-Gueule si affronta il tema della biodiversità; lo zafferano Crocus sativus L. tematizza la sessualità vegetale; la patata Vittelotte introduce le tematiche dell’agronomia e dell’economia, mentre il cardo argentato spinoso di Plainpalais ricorda l’importanza delle migrazioni per l’arricchimento delle specie vegetali. I bambini non si annoieranno: Alexandre, personaggio fittizio figlio del giardiniere, li attende per proporre loro numerosi giochi che li porteranno alla scoperta delle loro piante preferite. L’audioguida consente di prolungare la visita all’esterno e svela ai visitatori numerosi segreti del giardino e della sua straordinaria vegetazione. L’ingresso al centro d’interpretazione è libero. |
Support didactique «Le Jardin dévoilé»


